UNIVERSITA' E LAVORO
by vincenzo moretti
Tocca adesso al Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino parlarci di cosa scriverebbe lui nei suoi messaggi nella bottiglia.
Ad un certo punto nel loro libro-dialogo Foa e Ranieri parlano, a proposito degli immigrati, della importanza di "formarli nel loro paese prima che arrivino da noi".
Ecco, a me piacerebbe che la discussione di questa sera, e la presenza di Antonio Bassolino, ci consentissero di aggiungere un altro mattoncino alla costruzione di questa strategia.
Non passa giorno che da più parti non si sottolinei che entro due, tre anni saranno oltre 100 mila i posti di lavoro qualificati che l'impresa italiana ed europea non sarà in grado di reperire sul mercato del lavoro.
Perché non immaginare allora un progetto, nel quale una regione come la Campania può essere una grande protagonista, per mettere insieme università, ingegneri, informatici, ad esempio, israeliani e palestinesi, che sono tra i più bravi al mondo, e avviare un lavoro finalizzato alla creazione di imprese lì, in quei paesi, e stabilire livelli di cooperazione tra l'università campana, meridionale, e l'università di questi paesi?
Non sarebbe anche questo un modo per cominciare a pensare, in maniera totalmente diversa dal passato, partendo da esempi, da cose concrete, progetti di cooperazione e di sviluppo dell'area del Mediterraneo?