RICORRENZE
Il 1999 ha un rilievo simbolico e politico: è l'anno che l'ONU ha dedicato alle persone anziane e alla costruzione di una società per tutte le età.
Ricorrenza di un tempo felice! quando la vecchiaia veniva salutata come un evento straordinario e gratificante e si alimentava della speranza di una società per tutte le età; poi dopo il 2040, non fu più così, dopo il pensionamento del baby boom e l'apoteosi delle pensioni anticipate, unite alla longevità, la vecchiaia divenne la peggiore delle disgrazie che poteva colpire la restante umanità, come la peste, la carestia ecc.. Battute le maggiori epidemie, dall'AIDS all'australiana, ridotto a zero la mortalità infantile e il colesterolo, vinta la battaglia contro i tumori, attivata la banca dei ricambi per i pezzi di organi logori, ridotto l'orario di lavoro, e la natalità, fino al punto che fu determinato l'obbligo della procreazione eterologa su un certo numero di single o coppie di fatto, sorteggiate, per libera scelta, contestualmente al superenalotto, dato che il contratto di matrimonio veniva stipulato con la clausola di "non figli", la certezza di vita si prolungò oltre ogni speranza e la noia sopravvenne nelle folte generazioni di pensionati ultra .. enni, mentre i conti pubblici non tornavano più.
Giocoforza, fu riscoperta la riforma delle pensioni che non fu, frutto degli studi di esperti mondiali, inascoltati e avversati per lungo tempo dalla corporazione delle pantere grigie: non potendo ridurre ulteriormente gli anni di contribuzione, né elevarli, né aumentare gli oneri sociali o le tasse, si fissò la riduzione progressiva dell'importo della pensione in proporzione all'incremento degli anni di vita, tendente al reddito nullo.
Solo così fu risolto il problema e l'umanità si rimise in cammino, si tornò a celebrare la vecchiaia nei sempre più frequenti riti funebri nei quali l'umanità ritrovò la bellezza dei miti dell'immortalità dell'anima.

non firmo, metto core battente
Napoli, addì 16 febbraio 1999