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BELZEBU'
Un fantasma s'aggira per l'Europa...ma non è un'idea, è una corrente misteriosa, una forza che smuove le cose dal loro posto: altari e candele nella chiesa parrocchiale del piccolo villaggio di Delain in Francia, per colpa di un concerto profano, a palazzo Chigi, antica sede papalina, che la breccia di Porta Pia portò allo stato italiano, dove,appena annunciato lo sgombero del Presidente (ha già salutato con grande modestia il personale, esaltando il potere soffice e pacioso del suo biennio), e mentre già prende posto, non sfornito di talismani e civette antimalocchio, il nuovo incaricato, sottile e beffardo, di genia navigatore inquieto, non ben visto in sacre sfere, accade che non un oggetto dell'aula del Consiglio sta fermo al suo posto; gli inservienti si danno da fare, ma, inutilmente; è uno scambio irrequieto, irrefrenabile, poltrone che si spostano, lampadine che saltano, antichi altarini negli angoli più impensati delle stanze del palazzo, già murati per volere dell'anticlericalismo risorgimentale, che si scoprono con tutto il loro corredo di paramenti e di ex voto, per poi improvvisamente sparire e riapparire da un'altra parte. L'incaricato alla sicurezza, uomo dei servizi segreti, fa il suo dettagliato rapporto al capo, il quale prima di andare via compie l'ultimo servigio al paese.
Sua santità in visita saluta il Capo dello Stato e ascolta la sua preghiera: occorrerebbe un esorcista della santa sede per liberare il palazzo dalle presenze indesiderate, giammai evocate da alcun tavolino medianico; ma, attenti, bisognava pensarci prima. La nuova compagine ministeriale è ignara, ma la velina dei servizi giunta d'anticipo consente al Presidente incaricato di saperne abbastanza sui fenomeni inesplicati; non c'è problema, è materia del nuovo governo, il nuovo Consiglio avrà tra i suoi primi compiti di indagare, capire e scompaginare le presenze occulte, d'altra parte, ci sarà pure un ministro benedetto se non da domineddio, almeno, da qualche vescovo. Un sindaco filosofo, grande conoscitore della scienza degli angeli, ha preferito rimanere nella sua città, gli basta tanto quanto. Bruceremo l'incenso con la formula rituale. Ma la stampa non si intriga dei fatti propri, rilancia la notizia, con interviste e fondi autorevoli che esplicitano la questione, qual è il senso, cui prodest? e il capo del polo azzurro, raccoglie immediatamente, intravedendo nell'evento i connotati di volti luciferini spuntati da un album di famiglia, non il suo, questo è certo, ma del presidente incaricato, e, preoccupato dello spirito santo del paese e dei giudici non terziari francescani, dà appuntamento sabato sera a Roma ad un milione d'italiani per una grande manifestazione contro l'arbitrio parziale, l'occultismo e lo spiritismo, la partita IVA, l'INPS e l'IRPEF. Alla prima seduta del governo già nascono i contrasti, chi mi ha tirato di sotto la sedia? Intanto è in piazza la destra, i giovani gridano" chi non salta è belzebù, chi non salta è belzebù" non firmo, metto core battente
Napoli, addì 21 ottobre 1998 |
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